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Honda Africa Twin 2016

Luglio 24, 2015Moto90News, News 2016

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La Honda apre il comunicato di presentazione della nuova CRF1000L Africa Twin con una dichiarazione importante e carica di significato: “Una leggenda che si rinnova”. Niente di più vero, con tutto il carico di aspettativa che da mesi e mesi questa richiestissima moto sta portando con sé. La mitica XRV750 è stata ovviamente presa ad esempio, soprattutto per il suo equilibrio tra usabilità, bilanciamento e maneggevolezza, sia su strada che in offroad, ma questa filosofia è stata declinata secondo i più attuali principi tecnici. Quindi l’attesa è finita e la CRF1000L è pronta a gettarsi nella mischia con un concetto di “quasi” maxi enduro fortemente orientata al fuoristrada ma anche adatta a chi vuole una moto totale meno ingombrante.

HONDA CRF1000L AFRICA TWIN: ACQUISTABILE A FINE 2015
La nuova maxienduro Honda, che vedremo sicuramente a Eicma 2015 e che sarà disponibile da fine anno, presumibilmente appena dopo il Salone, arriva in tre versioni (la Standard – senza elettronica -; la ABS – con antibloccaggio e controllo di trazione -; la DCT-ABS) e quattro colorazioni (CRF Rally, HRC Tricolour, Silver, Black, tutte con gruppi ottici a LED: guardate le foto). La Honda CRF1000L Africa Twin è un’endurona declinata in modo del tutto nuovo. Intanto il look è fortemente fuoristradistico, ispirato alle Honda della Dakar e studiato secondo il concetto di “Unlimited Adventure”. Le sovrastrutture sono ridotte ma filanti e dinamiche, come si addice ad una vera offroad, e servono ad accentuare il feeling di maneggevolezza e leggerezza, risultando nel contempo aerodinamiche. La sella è regolabile (870 o 850 mm).

COMPATTEZZA E CV
Il motore è un inedito bicilindrico in linea di 1.000 cc progettato per la nuova Africa Twin. Con 95 CV di potenza massima espressi al comodo regime di 7.500 giri e una coppia massima di 98 Nm a 6.000 giri. L’alimentazione è a iniezione, ma si segnalano soprattutto il manovellismo a 270°, la distribuzione monoalbero Unicam (derivata dalle soluzioni impiegate sui monocilindrici delleCRF250/450R da cross e sul V4 della VFR1200F e della Crosstourer) e l’accensione a due candele per cilindro. La tecnica contribuisce a definire l’estetica: la ridotta altezza del propulsore favorisce l’aumento della luce a terra, la compattezza generale e il look esterno sono la conseguenza dell’intelligente disposizione degli organi interni, che influisce anche sulla guidabilità. Motore divertente e robusto, grazie anche al serbatoio da 18,8 litri, l’autonomia è di circa 400 km. Sistema per il controllo della trazione Honda Selectable Torque Control (HSTC), che si può impostare su tre livelli oppure disattivare. Questo dispositivo è presente sulle versioni ABS e DCT-ABS, mentre è assente sulla Standard.

CAMBIO (ANCHE) A DOPPIA FRIZIONE SPECIFICO PER IL FUORISTRADA
Il reparto trasmissione è stato tenuto in particolare considerazione dagli ingegneri, che ne hanno sviluppato due versioni. La prima ha il cambio manuale a 6 marce e la frizione assistita antisaltellamento, la seconda sfrutta il conosciuto sistema DCT a doppia frizione con cambio sequenziale. Questo permette sia l’utilizzo in modalità manuale MT (Manual Transmission) con palette al manubrio, sia due modalità automatiche, la D (Drive) e la S (Sport). La modalità D offre il miglior equilibrio tra efficienza dei consumi e comfort di marcia. La modalità S, destinata a quelle situazioni in cui il pilota preferisce una risposta sportiva del cambio, offre per la prima volta tre opzioni tra cui scegliere: S1, S2 ed S3. In particolare, per la CRF1000L Africa Twin, il DCT ha la particolare modalità “G”, messa a punto per dare il meglio nel fuoristrada impegnativo. A prescindere da quale sia la modalità selezionata in precedenza, premendo il tasto apposito sul lato destro del retro del cupolino (posto a fianco di quello con cui si disattiva l’ABS per la ruota posteriore), si enfatizzano la trazione e il controllo della motricità riducendo l’entità dell’intervento della frizione durante i cambi marcia. Infine, è presente un sensore di inclinazione, grazie al quale la centralina del DCT può decidere in maniera ancora più accurata il momento migliore per effettuare la cambiata.

CICLISTICA LEGGERA E VERSATILE, RUOTE OFFROAD, SENZA O CON ABS
La nuova Africa Twin, secondo le impostazioni di progetto definite fin dall’inizio della sua storia, sarebbe dovuta essere una divertente tuttofare, quindi la ciclistica avrebbe dovuto supportare l’uso intenso in fuoristrada, assicurare il comfort e rendere la moto agile e maneggevole nell’uso quotidiano. Il difficile è proprio fondere queste caratteristiche in un unico telaio, ma in Honda sono certi che il semi-doppia culla in acciaio raggiunga tutti questi obbiettivi. I progettisti hanno lavorato anche sulla centralizzazione ottimale delle masse e sull’abbassamento del baricentro: della compattezza del motore abbiamo detto, ma segnaliamo anche il posizionando di alcune componenti ausiliarie, come ad esempio la batteria, dietro la bancata dei cilindri.

La forcella Showa è a lunga escursione e a perno avanzato nonché completamente regolabile(ma non ci sono i dati sul diametro degli steli e sulla corsa). Anche il monoammortizzatore è pluriregolabile, con pratico registro idraulico a pomello per il precarico molla. Le ruote a raggi hanno misure decisamente fuoristradistiche: 21” all’anteriore e 18” al posteriore, con pneumatici nelle misure 90/90-21 e 150/70-18. Chiaramente si possono usare sia le gomme più adatte all’uso stradale (primo equipaggiamento) che le tassellate. L’impianto frenante è costituito da tre dischi, gli anteriori da 310 mm di diametro con pinze radiali. Per le versioni ABS e DCT-ABS è previsto l’antibloccaggio di serie, escludibile sulla ruota posteriore col pratico pulsante a destra nel retro del cupolino. Sulla sola versione col DCT, infine, è presente il freno di stazionamento al manubrio.

Per la nuova moto, Honda dichiara un peso a secco di 208 kg per la versione Standard (212 kg la “ABS”, 222 kg la “DCT-ABS”), che diventano rispettivamente 228, 232 e 242 kg col pieno di benzina.

HONDA CRF1000L AFRICA TWIN

  • Motore: bicilindrico in linea
  • Cilindrata: 1.000 cc
  • Potenza massima: 95 CV
  • Coppia massima: 98 Nm
  • Versioni: Standard, ABS, DCT-ABS
  • Elettronica: Controllo di trazione (versioni ABS e DCT-ABS), ABS (versioni ABS e DCT-ABS), DCT (versione DCT-ABS)
  • Peso: 208 kg a secco (versione standard)
  • Colori: CRF Rally (bianco/rosso/nero), HRC Tricolour (bianco/rosso/blu), Silver, Black
  • Disponibilità: da fine 2015
  • Prezzo
  • Prezzo base indicativo di 12.400 Euro f.c. 

PRINCIPALI DATI TECNICI

Motore Bicilindrico parallelo con manovellismo a 270°, distribuzione Unicam a 8 valvole, raffreddato a liquido.
Cilindrata 998 cc
Potenza massima 70 kW (95 CV) @ 7.500 giri/min (95/1/EC)
Coppia massima 98 Nm @ 6.000 giri/min (95/1/EC)
Alesaggio x corsa 92,0 x 75,1 mm
Frizione Multidisco in bagno d’olio, assistita e con antisaltellamento (doppia su versione DCT-ABS)
Trasmissione finale Catena sigillata con O-Ring
Cambio Manuale a 6 rapporti sempre in presa/Sequenziale a 6 rapporti doppia frizione DCT con funzione G per guida in fuoristrada
Controllo di trazione (solo su versioni ABS e DCT-ABS) Honda Selectable Torque Control System (HSTC) a 3 livelli, disinseribile
Telaio Semi-doppia culla in acciaio con telaietto ad alta resistenza
Raggio di sterzata 2,5 m
Peso a secco 208 kg (vers. STD), 212 kg (ver. ABS), 222 kg (ver. DCT-ABS)
Peso con il pieno 228 kg (vers. STD), 232 kg (vers. ABS), 242kg (vers. DCT-ABS)
Capacità serbatoio 18,8 litri
Dimensioni (LxLxA) 2.335 x 875 x 1.475 mm (vers. STD), 2.335 x 930 x 1.475 mm (vers. ABS / DCT-ABS)
Interasse 1.575 mm
Altezza sella Regolabile 870 / 850 mm
Altezza da terra 250 mm
Sistema ABS (solo versioni ABS e DCT‑ABS) A 2 canali, disinseribile sulla ruota posteriore
Freni anteriori Dischi flottanti da 310 mm a margherita, flangia in alluminio, pinze radiali a 4 pistoncini con pastiglie in metallo sinterizzato
Freno posteriore Disco da 256 mm a margherita, pinza a 2 pistoncini con pastiglie in metallo sinterizzato.
Freno di stazionamento
(solo versione DCT‑ABS)
Leva al manubrio
Ruota anteriore A raggi con cerchi in alluminio
Ruota posteriore A raggi con cerchi in alluminio
Cerchio anteriore 21M/C x MT2.15
Cerchio posteriore 18M/C x MT4.00
Pneumatico anteriore 90/90-R21 con camera d’aria
Pneumatico posteriore 150/70-R18 con camera d’aria

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